Il giardino dei giusti e il bene possibile

«C’è un albero per ogni uomo che ha scelto il bene”

Lo scorso anno un progetto sulla LEGALITÀ ci ha portati a compiere un’importante esperienza in Calabria dove abbiamo lavorato nelle cooperative GOEL che lottano contro la mafia. Dalla legalità siamo passati alla GIUSTIZIA e abbiamo iniziato a parlare dei “GIUSTI” e di ciò che noi possiamo fare per essere giusti, di scelte coraggiose ogni giorno. Così facendo abbiamo iniziato a sviluppare un progetto ispirandoci al giardino dei giusti che Gabriele Nissim e l’associazione Gariwo stanno portando avanti in Italia e in tanti paesi del mondo, per poter realizzare un giardino dei giusti anche nella nostra Unità Pastorale.

PERCHÉ ONORIAMO I GIUSTI CON DEGLI ALBERI?

I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti: hanno il compito di presentare all’opinione pubblica gli esempi di quanti, mettendo a rischio la vita, la carriera, le amicizie, sono stati capaci di preservare i valori umani di fronte a leggi ingiuste o all’indifferenza della società̀. I Giardini sono luoghi di memoria, ma anche di incontro e di dialogo dove far circolare storie di BENE

Abbiamo deciso di creare anche nelle nostre zone, quindi, un giardino, un luogo dove insieme al verde della natura, si possano scorgere i nomi e le storie di uomini e donne giusti, che in modo silenzioso, in punta di piedi, hanno fatto scelte di bene fino a dare la propria vita per gli altri. Abbiamo scelto di “mettere” in questo giardino, persone che ogni giorno sono giuste, persone che compiono azioni grandissime o anche piccoli gesti di bene. Vogliamo mostrare alle nostre comunità che nonostante in questo tempo, sembri non esserci più nessuno a porgere la mano per aiutare il prossimo, ci sono ancora delle persone giuste, che offrono il loro aiuto a chiunque ne abbia bisogno, senza chiedere riconoscimenti. Abbiamo individuato quattro “giusti”, abbiamo letto le loro storie, ci siamo immedesimati nelle loro vite e nelle loro opere, che sono uno spunto da cui partire per fare SCELTE DI BENE.

Le persone che abbiamo individuato sono: Don Tonino Bello, il vescovo dei giovani e della Pace, del quale abbiamo seguito le orme quest’estate in Puglia in un pellegrinaggio; Don Gigi Guglielmi, un giusto delle nostre terre, che ha dato tanto alla nostra diocesi, alla nostra Unità Pastorale sempre con uno sguardo missionario e attento agli ultimi; Nasrin Sotoudeh, che ha rischiato e rischia la sua vita per avere riconosciuti i diritti fondamentali di ogni donna in un paese in cui non sempre la libertà è rispettata; e infine il Dott. Pietro Bartolo, medico che si occupa del primo soccorso degli sbarchi a Lampedusa che abbiamo avuto la fortuna di incontrare.

Dopo aver conosciuto le loro vite e le realtà in cui hanno vissuto, abbiamo cercato uno spazio verde, di pace e tranquillità dove dedicare un albero ad ognuno. Abbiamo riassunto, per quanto possibile le vite di queste persone in alcune targhette poste lungo il percorso del giardino. Insomma, abbiamo preparato una piccola fetta di “giustizia verde” di “BENE POSSIBILE” tra noi. Abbiamo lavorato con impegno e passione per realizzare questo progetto e siamo molto felici di condividere la nostra esperienza, speriamo inoltre che possa unire di più le nostre comunità, come ha fatto con il nostro gruppo e sentirci sostenuti.

Noi abbiamo ideato questo progetto e lo stiamo rendendo realtà, ma senza le persone che lo vivono è un lavoro a metà perciò VI ASPETTIAMO!

Per questo vi invitiamo all’inaugurazione del GIARDINO DEI GIUSTI Domenica 15 settembre a Castellazzo.

I giovani dell’unità pastorale «Beata Vergine della neve»

programma: 
ore 18.00 momento di preghiera in chiesa sulle figure dei giusti
ore 19.00 piantumazione degli alberi, taglio del nastro e benedizione del giardino
ore 19.45 circa facciamo festa insieme con un piccolo rinfresco e taglio della torta