IL GIARDINO DEI GIUSTI: patrimonio di tutta la nostra UP e di tutta l’umanita’

Domenica 15 settembre, a Castellazzo, abbiamo dato vita al Giardino dei Giusti della nostra UP, con la veglia di preghiera e la piantumazione dei primi 4 alberi: uno per don Tonino Bello, uno per don Luigi Guglielmi, uno per Pietro Bartolo e uno per Nasrin Sotoudeh.

Il gruppo delle superiori, fin da quando ha pensato di realizzare il Giardino, ha sognato che questo momento fosse solo l’inizio, un primo seme gettato nelle nostre comunità, perchè altri ragazzi, altri gruppi, potessero poi in futuro incamminarsi a riflettere sul valore del Bene possibile, che ogni giorno, in ogni tempo e luogo della terra, ognuno di noi può seminare per far fiorire la speranza, la solidarietà,  la dignità, la corresponsabilità, la cura, per ogni uomo e donna del mondo e per quella nostra casa comune che è il creato.

Il giusto è comunemente una persona normale, capace di distinguere il bene dal male rifiutando l’indifferenza e assumendosi le sue responsabilità, anche quando è necessario sacrificarsi per gli altri, come dice Gabriele Nissim.

Progettando, abbiamo sognato la nascita di una foresta dei Giusti, non di un semplice Giardino, patrimonio della nostra UP e allo stesso tempo patrimonio di tutta l’Umanità, perché il bene è sempre universale.

Un grazie davvero grande ad educatori e ragazzi che si sono messi in gioco in questo cammino. Un grazie a tutti coloro che li hanno aiutati a realizzarlo. Un grazie a chi è venuto a pregare e vivere questo momento con loro, e che portando a casa il seme di Girasole ha accolto l’impegno a la responsabilità di pensare che ognuno di noi è chiamato ad essere Giusto, qui e ora.

“Le anime dei Giusti sono nelle mani di Dio, agli occhi degli stolti parve che morissero.
Ma essi sono nella Pace… Nel giorno del loro giudizio risplenderanno;
come scintille nella stoppia, correranno qua e là. Governeranno le nazioni,
avranno potere sui popoli e il Signore regnerà per sempre su di loro”  
(dal Libro della Sapienza 3) (don Robby)